Siamo tornate dal nostro soggiorno a
Livigno (SO).…
E' il secondo anno che partecipiamo alle
Special Olympics e ne siamo entusiaste! Tempo splendido e sole alto nel cielo hanno favorito questi tre giorni in cui Livigno diventa un altro paese.
Non è più frequentato solo da assidui sciatori o acquirenti di sigarette, profumi e benzina a prezzi convenienti (tanto per restare in tema abbiamo comprato dello zucchero, ma ovviamente abbiamo preso una fregatura). Per le strade ci sono gruppi di
atleti disabili che al mattino gareggiano nelle
varie specialità (sci di fondo, slittino, triatlon) per meritarsi ciascuno una medaglia.
Tantissimi volontari sono coinvolti e ogni gruppo ha a disposizione degli accompagnatori che aiutano i ragazzi ad affrontare le varie gare. I bambini delle scuole fanno il tifo, preparano disegni per gli atleti e accompagnano i meno autonomi in gara.
Sono
Olimpiadi in grande stile…con sfilata d’apertura, serata di gala e pranzo comunitario di chiusura con premiazioni.
Giusto per restare in tema
creatività….evento collaterale di quest’anno è stato “Ciutè ci bei” (Guardate che belli).. una serata dedicata all’esposizione e vendita di manufatti creati dai vari gruppi. Bisognava creare o tanti oggetti con la stessa tecnica o un oggetto con tecniche diverse. Il nostro gruppo ha portato
lavori in compensato creati dai ragazzi con l’ausilio di Fata Millina e dell’educatrice che al momento è sostituita da Fata Pinella.
Tra le varie bancarelle esposte le nostre due fate non potevano non notarne due dove c’erano esposti
lavori in feltro…guardate che belli!!! noi ovviamente abbiamo fatto delle foto per prendere spunto..
Per la cronaca gli atleti erano circa 400 e i gruppi partecipanti 46..noi siamo arrivati 36°.
Che altro dire se non che è stata davvero una bella esperienza, tanta gente unita da uno stesso spirito di squadra, con tanta voglia di stare insieme e divertirsi..